Rischi cyber e sicurezza dei dati: come difendersi

il 19 Luglio 2022

Rischi cyber e sicurezza dei dati: come difendersi

Quello della sicurezza dei dati è un argomento che va imponendosi sempre più. Nel 2021 gli attacchi nel mondo sono aumentati del 10% rispetto all’anno precedente, sia in quantità che in qualità.

Anche le aziende italiane, pubbliche o private, grandi o piccole che siano, sono costantemente minacciate da crimini informatici: dai tentativi di phishing, al furto di dati ed identità personali, all’introduzione di virus e malware nei sistemi aziendali.

Come mostrato nel grafico qui di seguito, il Rapporto sulla Sicurezza ICT in Italia del Clusit (Associazione Italiana per la Cyber security) evidenzia i dati relativi alle tipologie e alle frequenze degli attacchi informatici.

dati Cyber e Sicurezza dei dati in italia

Perchè è importante la cyber security anche per aziende di piccole e medie dimensioni?

Il nostro Paese risulta tra i più colpiti al mondo per attacchi malware e ransomware, arrivando addirittura ad essere secondo in Europa per quest’ultimo tipo di attacchi.

Durante questi ultimi anni, il lavoro a distanza e la corsa ad implementarlo per supportare i dipendenti in smart working, così come i pagamenti elettronici per supportare le esigenze dei clienti confinati nelle proprie abitazioni, hanno portato le aziende ad implementare velocemente nuove tecnologie, facendo affidamento molto spesso su team e controlli di sicurezza molto più snelli a causa dell’emergenza sanitari.

Benché gli attacchi contro obiettivi governativi/militari o contro aziende di grandi dimensioni siano prevalenti, con anche maggiore risonanza mediatica, il rapporto del Clusit evidenzia che anche le attività più piccole, nonché i singoli individui, sono spesso bersaglio di questi attacchi.

In particolare, in Italia i settori più colpiti si confermano il Finance/Insurance e la Pubblica Amministrazione, obiettivi che insieme costituiscono circa il 50% dei casi. A questi si aggiunge quello dell’Industria che ha presentato l’aumento più significativo, dal 7% del 2020 al 18% del 2021.

I danni di tali attacchi sono rivolti non solo all’azienda stessa (dipendenti, infrastruttura IT, reputazione), ma anche a fornitori e proprietari dei dati violati, comportando costi e rallentamenti per le attività aziendali.

Come difendersi dai possibili attacchi

Come difendersi? è essenziale svolgere un’analisi del rischio derivante dalle soluzioni di sicurezza dei dati utilizzate e di adottare specifiche azioni di mitigazione. Questo tipo di analisi va svolto per ogni tipo di progetto di digitalizzazione ed è per questo che è essenziale rivolgersi ad un partner tecnologico in grado di implementare soluzioni digitali sicure.

La sicurezza informatica non è un insieme di prodotti e servizi, bensì un processo continuo, che non termina mai.

Noi di Quix ci impegniamo ad implementare in tutti i nostri progetti soluzioni digitali sicure.

Non si tratta, infatti, solo di adottare password e firewall forti, ma di realizzare la cyber resilienza in tutta l’ infrastruttura aziendale, dagli strumenti di remote working alle piattaforme cloud.

Infatti, tutti i nostri progetti partono con un’analisi dell’infrastruttura esistente, così da poter identificare possibili gap. In seguito, procediamo periodicamente alla valutazione del rischio e all’aggiornamento degli applicativi e processi digitali, in conformità con i requisiti aziendali, tenendo in considerazione sia le tecnologie disponibili, sia i potenziali sviluppi tecnologici futuri.

Ogni infrastruttura aziendale ha le proprie specificità, quindi non esistono soluzioni standardizzate. La sicurezza informatica va “cucita su misura” in base alle esigenze di ogni azienda, i propri dati e il tipo di progetto.

Hai un progetto digitale da realizzare? stai cercando un partner tecnologico in grado di implementare soluzioni sicure? Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti

 

Assistenza